In ottica strategica ci si riferisce al disturbo alimentare in cui la persona è mossa dall’irrefrenabile fame che la porta a consumare grandi quantità di cibo, in assenza di necessità fisica.
Nel tentativo di gestire, controllare e compensare questo impulso la persona può intraprendere diete o altri tentativi che funzionano in maniera contraddittoria, ovvero solo per un primo periodo salvo poi scatenare e accentuare l’abbuffata successiva e il recupero del peso perso, spesso maggiorandolo.
Sono classificabile tre tipologie di disturbo bulimico
- lo Yoyo (vissuto negativo rispetto al cibo e al proprio corpo; perde e recupera il peso a seguito di severe restrizioni e controlli alimentari)
- Il carciofo (permane un vissuto negativo rispetto al cibo e al proprio corpo; le abbuffate hanno funzione sedativa a livello emotivo e di protezione a livello relazionale/sentimentale)
- Il botetiano (il cibo viene considerato un piacere e consumato in continuazione durante la giornata)
Tale disturbo è differenziabile dal binge eating e dall’anoressia, sebbene possono esserci momenti di alternanza tra i vari disturbi.
→ La Psicoterapia Breve Strategica, attraverso l’utilizzo della logica del disturbo e di specifici protocolli di intervento, lavora per sbloccare l’equilibrio disfunzionale e andando a creare abitudini alimentari, di movimento, di gestione emotiva, relazionale eccetera che passano strutturare una nuova duratura realtà.