Tecnica della “peggiore fantasia”

Messa a punto negli anni 80 per il trattamento di disturbi fobici, da panico, ossessione si basa su una logica paradossale attraverso cui si addestra la persona gradualmente all’utilizzo di questa strategia.

Nel concreto viene chiesto la persona di sforzarsi nel provocarsi quanta più attivazione psico-fisica possibile immaginando scenari del passato, i ipotetici o prossimi-programmati per una durata temporale che prevede inizialmente 30 minuti al giorno per poi evolvere nel tempo.

Attraverso questa tecnica, i pazienti scoprono come gestire efficacemente l’ansia e superarla.