È una tipologia specifica di dieta basata sul piacere anziché sul controllo, la restrizione.
Permette di interrompere alcune tentate soluzioni tipiche (come ad esempio il tentativo di controllo che fa perdere il controllo, la restrizione dei pasti che porta successive abbuffate), categorizzazione di cibi considerati “buoni” o “cattivi” che spesso un desiderio irrinunciabile di ciò che ci si vieta.
Permette il raggiungimento di un equilibrio psico-fisico nell’approccio all’alimentazione e al piacere in generale, uscendo da una dinamica di rinuncia e sacrificio, ridimensionando la quantità in favore della qualità, dello sperimentare, del gusto e della sazietà.
In questo protocollo di intervento ha un valore notevole anche la cura per il movimento; elemento essenziale per il raggiungimento del peso desiderato e anche del mantenimento dell’equilibrio così come la cura nella preparazione del piatto e dell’ambiente di accompagnamento.