Concetto fatto risalire alla cultura cristiana-filosofica, in realtà di estrema potenza personale in quanto consente, nella sua genuinità, di sganciarsi dal dolore del passato e scrivere un futuro differente.
Il perdono infatti migliora il sistema immunitario, nervoso, cardiocircolatorio e il benessere psicologico, promuove relazioni soddisfacenti, produttività al lavoro, vita più serena e appagante sganciando la persona da un vissuto relazionale di “vittima-aguzzino”.
Il perdono consente di liberarsi dei vissuti negativi, rabbia, odio, ostilità, tristezza, angoscia, che monopolizzano la psiche della vittima lasciando poche risorse da investire su esperienze più positive e adattive
Evocativa la cit. di Nowlan: “il giorno in cui il bambino si rende conto che tutti gli adulti sono imperfetti, diventa un adolescente; il giorno in cui li perdono diventa adulto; il giorno che perdona se stesso diventa un saggio”.
Nella psicoterapia breve strategica sussistono tecniche e modalità di intervento specifici che possono facilitare e supportare la persona nel percorso verso il perdono (di sé o dell’altro).